Il processo diagnostico si svolge in una serie di colloqui finalizzati alla formulazione di un’ipotesi iniziale sull’origine e il significato della sofferenza psichica e del disagio emotivo del paziente.
Lo psicologo clinico, partendo dal motivo che ha portato la persona a cercare aiuto rivolgendosi a un professionista, raccoglie innanzitutto informazioni dettagliate sulla natura dei problemi psicologici lamentati.
Inoltre, esplora con sensibilità e senza pregiudizi le diverse aree dell’ambiente esistenziale (le relazioni familiari e sentimentali, la vita scolastica o lavorativa, gli interessi personali e i rapporti sociali), soffermandosi sui fatti più rilevanti e seguendo gli spunti narrativi del racconto.
Se sono presenti disturbi clinici (per esempio, sintomi d’ansia o depressivi), occorre approfondire la storia dei sintomi (quando sono insorti; come si manifestano, con quale frequenza e intensità; in che modo compromettono la vita quotidiana).
Per individuare le cause psicologiche alla base di un disturbo psichico, oltre a ciò è essenziale ricostruire la storia personale e familiare del paziente, ripercorrendo gli eventi più significativi del passato e le emozioni vissute nelle relazioni affettive, con particolare attenzione alle prime esperienze infantili.
Qualora sia necessario, lo psicologo si avvale di strumenti psicodiagnostici validati scientificamente, come i test psicologici.
Il materiale raccolto viene progressivamente ordinato e integrato in una visione più chiara e utile, che fornisca una chiave di lettura delle vicissitudini del paziente e orienti il lavoro terapeutico.
A tale scopo, lo psicologo utilizza il proprio bagaglio di conoscenze teoriche e tecniche professionali, adattandole però in maniera flessibile all’unicità e specificità del singolo individuo.
Al termine di tale percorso, un colloquio viene dedicato alla restituzione, ossia alla comunicazione di quanto emerso dall’indagine psicodiagnostica, in un linguaggio comprensibile e idoneo.
Alla persona viene fornito un profilo del funzionamento globale della personalità, un quadro delle caratteristiche della psicopatologia o del disagio ed eventualmente i risultati dei test somministrati.
Infine, vengono date le indicazioni di trattamento, vale a dire il tipo di intervento più adatto e la definizione degli obiettivi da perseguire.



