Uno strumento di valutazione della personalità
e dei risultati della psicoterapia
Il test di Rorschach è uno dei metodi più diffusi e utilizzati dai clinici di tutto il mondo per indagare la struttura e il funzionamento della personalità normale o patologica.
Al soggetto è richiesto semplicemente di utilizzare la libera immaginazione per dare un senso agli stimoli delle tavole presentate.
Le risposte fornite sono uno specchio della propria vita interiore
I dati raccolti dalla somministrazione del test, adeguatamente codificati e interpretati dallo specialista, forniscono numerose informazioni in diverse aree del funzionamento mentale, compresi quegli aspetti di cui la persona non è consapevole e che non sono deducibili dal comportamento:
l’immagine di sé e delle figure genitoriali;
la qualità delle relazioni con gli altri;
l’utilizzo efficace del pensiero per adattarsi alla realtà e alle richieste dell’ambiente sociale;
la gestione delle emozioni e degli impulsi (aggressivi e sessuali);
gli affetti prevalenti (per esempio, rabbia o tristezza) o l’impoverimento affettivo;
la presenza di ansia o angoscia;
i tipi di meccanismi di difesa che la mente usa per mantenere l’equilibrio psichico.
Questi elementi sono molto utili per formulare una diagnosi più ricca e approfondita all’inizio del trattamento, che non sia esclusivamente limitata all’osservazione del comportamento e alla classificazione dei sintomi clinici lamentati.
Nella pratica clinica, infatti, é frequente incontrare pazienti che presentano una sintomatologia simile (per esempio, attacchi di panico, depressione, dipendenza da sostanze), ma con caratteristiche individuali e storie personali profondamente differenti.
Gli approcci diagnostici e terapeutici focalizzati solamente sul sintomo, non tengono conto della complessità della psicopatologia e rinunciano ad una comprensione globale del disagio, che ha implicazioni importanti anche nella scelta delle strategie di intervento.
A distanza di almeno un anno dalla diagnosi iniziale, e’ possibile somministrare nuovamente il test e confrontare il materiale per analizzare la natura e la qualità dei cambiamenti avvenuti in seguito alla psicoterapia.
I risultati degli studi scientifici in questo campo hanno confermato
l’utilità del test di Rorschach nel valutare i progressi nel percorso terapeutico
In generale, le principali variazioni osservate riguardano:
un’attenuazione e un maggior controllo dell’ansia e dell’angoscia;
lo sviluppo positivo della capacità di contenere le emozioni disturbanti e gestire lo stress;
l’aumento delle capacità di adattamento alla realtà;
l’utilizzo di meccanismi di difesa più efficaci e flessibili.
I cambiamenti nel modo in cui l’individuo vede sé stesso e interagisce con gli altri, qualora presentino aspetti problematici o patologici, sembrano invece richiedere tempi più lunghi di trattamento.
In effetti, l’immagine di sé in relazione con gli altri è un elemento centrale della personalità che ha radici profonde nelle prime esperienze vissute nell’ambiente famigliare. Pertanto, risulta difficile da modificare nel breve periodo.
Il test di Rorschach è uno strumento prezioso per valutare l’efficacia del lavoro psicoterapeutico, perché è in grado di rilevare i cambiamenti più profondi e duraturi che coinvolgono l’intera personalità, rispetto agli strumenti di valutazione dell’esito della terapia basati solo su criteri di modificazione dei sintomi e del comportamento.


